IL PROTOCOLLO ALIMENTARE

In termini generali bisogna ricordare che una corretta alimentazione, attività fisica e igiene di vita aiutano a mantenere una buona forma .

E’ quindi importante seguire una giusta dieta , ma lo è ancor di più vivere correttamente per mantenere i risultati raggiunti alimentandosi con giusti cibi sia a livello quantitativo che qualitativo inseriti durante la giornata . Inoltre una giusta e costante attività fisica permetterà di mantenere sotto controllo oltre che il peso anche lo stress.

Terza ed ultima fase, quindi, è il protocollo alimentare che consiste nel creare una sequenza alimentare personalizzata in modo da ottimizzare il funzionamento del metabolismo. Il paziente, alimentandosi in maniera corretta ed equilibrata, non riacquisterà i chili persi e la qualità di vita sarà migliore. Sarà quest’ultima fase il passaggio cruciale per mantenere nel medio e lungo periodo i risultati raggiunti: ci si deve rieducare ad una sana, varia e completa alimentazione perseguendo l’equilibrio alimentare.

Per delineare una sequenza alimentare corretta è necessario estrapolare dal paziente una serie di parametri (acqua intra ed extra cellulare, funzionamento ghiandolare, massa magra e grassa, equilibrio elettrolitico, ecc. ) ottenuti tramite apparecchiature particolari ed elaborati da un programma computerizzato.

In tal modo, la sequenza alimentare ricavata farà assumere al paziente la giusta quantità di zuccheri, carboidrati, proteine, sali minerali, ecc., in modo da ottimizzare il funzionamento delle principali ghiandole endocrine (pancreas, surrene, tiroide, ecc.,) e, quindi, del metabolismo.

Concludendo: una corretta sequenza alimentare non soltanto aumenta la massa magra, esaltando la consistenza delle ossa, dei muscoli, ecc., (e quindi abbassando quantità di massa grassa) ma soprattutto è un punto di forza per la prevenzione di malattie croniche quali diabete, ipertensione, malattie reumatiche. Inoltre migliora la qualità di vita riducendo, o facendo scomparire, i “sintomi vaghi ed aspecifici” quali: gonfiore addominale, stitichezza, stanchezza cronica, fame altalenante, risvegli notturni, tachicardia, mani o piedi freddi, ecc.

Come diceva un vecchio proverbio “noi siamo quello che mangiamo”!